Nel centro della città di Roses, a nord della costa catalana, le rovine di un’antica cittadella testimoniano la storia complessa e turbolenta della Catalogna. Questo luogo affascinante piacerà agli appassionati di storia e a tutti coloro interessati alla Catalogna e alla Spagna, specialmente se soggiornano in campeggio sulla Costa Brava!
Storia della cittadella di Roses
L’attuale cittadella è una fortificazione militare costruita intorno al 1543 per ordine dell’imperatore Carlo V. Ma fu edificata su rovine che raccontano 2500 anni di storia della città. Si trovano prima le tracce di un emporio commerciale greco del IV secolo a.C., chiamato Rhode, che si sviluppò fino a diventare una piccola città. La città fu conquistata dai Romani nel III secolo a.C., poi occupata dai Visigoti, dagli Arabi e dai Franchi. Nel 960, sul sito delle rovine nacque il monastero benedettino di Santa Maria, che divenne poi un’abbazia. La città acquisì importanza, ma subì numerosi attacchi, al punto che Roses fu occupata e poi distrutta dai Francesi, prima di essere liberata nel 1285. Per proteggere la città da pirati e Francesi, le prime fortificazioni furono costruite nel 1402. Nel XVI secolo, Roses divenne un porto commerciale e un nodo strategico dell’Impero Asburgico, di cui allora faceva parte la Spagna. L’imperatore Carlo V ordinò quindi la costruzione di una cittadella capace di difendere il golfo di Roses. Nel 1588, il monastero fu abbandonato dai monaci a causa di un’epidemia e in seguito distrutto dalle truppe napoleoniche. Nel 1961, la cittadella di Roses fu dichiarata Monumento Storico Nazionale.
Visita del museo e del sito archeologico
Questa splendida fortezza, ben conservata, è aperta al pubblico. È anche possibile prendere una guida che spiegherà in dettaglio tutta la storia del sito. Attorno alla cittadella, i siti archeologici si estendono per circa 131.000 m²: le rovine di Rhode, della città romana, i resti visigoti, una necropoli paleocristiana, il monastero di Santa Maria, le fortificazioni medievali e altre tracce di diverse epoche. È un vero e proprio viaggio nel passato della civiltà europea raccontato ai visitatori. Nel 2004 è stato inaugurato un museo storico per ripercorrere i 2500 anni di affascinante storia della cittadella e dei vari siti archeologici. Nei tre spazi (la cinta muraria, la sala del museo e la sala espositiva) sono conservati numerosi oggetti rinvenuti durante gli scavi, permettendo al visitatore di immaginare la vita quotidiana degli abitanti della regione centinaia di anni fa. Viene anche proiettato un piccolo film sulla storia della cittadella di Roses. Ai visitatori sono inoltre a disposizione una caffetteria e un negozio di souvenir.
Tariffe e orari della cittadella di Roses
L’ingresso alla cittadella costa 4€. In estate, il museo della cittadella di Roses è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 21:00. A giugno e settembre chiude alle 20:00. Da ottobre a maggio, è aperto dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00. Il museo è chiuso il 25 e 26 dicembre e il 1° e 6 gennaio.
Come arrivare alla cittadella di Roses
Roses si trova a circa 109 km dal camping Cala Llevado a Tossa del Mar. Dal campeggio, si procede verso nord sulla GI-681, poi si prende la C-65 a Llagostera e successivamente la N-II fino a Vilatenim. Da lì, la C-260 porta a Roses e alla sua splendida cittadella, da visitare durante le vostre vacanze in Spagna in famiglia o con amici. Il viaggio dura circa 1 ora e 20 minuti.