Il Parco Naturale del Cap de Creus si estende sulla piccola penisola a nord-est della provincia di Girona, in Spagna. Se trascorri le tue vacanze in Catalogna presso il nostro campeggio a Tossa de Mar, vale assolutamente la pena visitare questo parco. Gioiello della costa catalana, il parco naturale del Cap de Creus affascina per le sue molteplici sfaccettature e per la ricchezza della sua biodiversità.

 

Storia e creazione del parco

Il parco copre un’area di grande interesse geologico, biologico e paesaggistico, comprendendo una zona terrestre e una marina entrambe di enorme valore. Per proteggere questa ricchezza naturale, è stato istituito ufficialmente nel 1998 il primo parco marino e terrestre della Spagna, tramite una legge volta alla tutela della penisola del Cap de Creus e del suo ambiente marino. La protezione si concentra sulla salvaguardia della sua configurazione geologica unica e della flora e fauna locali, alcune delle quali endemiche.

Aree protette del parco:

  • Terrestre: Cap Gros-Cap de Creus (nord), Punta Falconera-Cap Norfeu (sud), Serra de Rodes (ovest)
  • Marina: Farallons, Cap de Creus, Cap Norfeu

 

Geografia e topografia

Il Cap de Creus rappresenta il punto più a est della penisola iberica, dove le Pirinée incontrano il mare. La riserva naturale copre circa 13.000 ettari, di cui 11.000 terrestri e 3.000 marini. Scogliere a picco sul mare, piccole calette e acque cristalline creano panorami mozzafiato, con un clima caldo tutto l’anno. I colori del paesaggio sono spettacolari: scogliere scure, vegetazione, calette, mare blu intenso e spuma bianca delle onde. Le città e i villaggi nei dintorni meritano una visita: Cadaqués, Roses, L’Escala, Tamariu, El Port de la Selva, Girona e Tossa de Mar. Il nostro campeggio Sea Green Cala Llevado si trova nel centro di quest’ultima.

 

Biodiversità ed ecosistemi

Flora mediterranea:

La vegetazione è tipicamente mediterranea, adattata al clima caldo e ai terreni aridi. Tra le specie endemiche spicca il Seseli farrenyi, unico al mondo, mentre nelle vallate crescono pini bianchi e querce da sughero. La maggior parte del parco è occupata da eriche arboree, ginepri cade e calicotomi spinosi.

Fauna:

Gli uccelli abbondano, con rapaci come falchi pellegrini, aquile di Bonelli e gufi reali. Sul mare volano gabbiani, sule, cormorani e puffini. Nei fondali marini vivono pesci come cernie, saraghi, scorfani rossi e oblade, oltre a delfini e coralli rossi con gorgonie. Sulla terraferma, rettili, anfibi e insetti completano l’ecosistema.

 

Attività e tempo libero

Escursionismo:

Numerosi sentieri conducono a panorami spettacolari, calette nascoste e villaggi. Punti di partenza consigliati: Faro di Cala, Paulo-Savardera, Sant Pere de Rodes.

Avventure subacquee:

Il parco è ideale per snorkeling e immersioni, con acque limpide che permettono di osservare la fauna marina.

Altre attività:

  • Sport acquatici: windsurf, kayak, canoa
  • Crociere: per esplorare le isole protette e godere della costa dall’acqua
  • Fotografia: albe, tramonti e panorami spettacolari
  • Pesca: possibilità di uscire in barca

 

Aspetti culturali e patrimonio

Il parco ha ispirato artisti come Salvador Dalí, che ha immortalato la penisola in molte opere. A Portlligat si trova la casa-museo di Dalí. Tra i principali siti storici: il monastero di Sant Pere de Rodes (IX secolo) e il faro del Cap de Creus. La festa di Sant Joan celebra le tradizioni locali tra musica e fuochi.

 

Protezione e gestione

Il parco è protetto e i visitatori devono rispettare le regole: non lasciare tracce del passaggio, proteggere flora e fauna. Associazioni locali e il comune di El Port de la Selva collaborano alla conservazione del parco.

 

Come visitare:

Da aprile a novembre, i veicoli motorizzati non possono avvicinarsi. È necessario parcheggiare al Corral d’en Morell e prendere la navetta, ogni 40 minuti:

  • 7 € (14-65 anni)
  • 5 € (-14 e +65 anni)

La primavera e l’autunno sono stagioni ideali per godere del parco con minor afflusso turistico e temperature piacevoli. È possibile soggiornare in campeggi vicini, come il nostro a Tossa de Mar, per svegliarsi al suono delle onde e delle gabbiane.