Situate tra Girona e Figueres lungo la Costa Brava, in Catalogna, le rovine di Empúries e il suo museo testimoniano la vita nella regione durante l’Antichità. Un luogo unico da esplorare durante le tue vacanze in Catalogna…

L’origine delle rovine di Empúries

La storia delle rovine di Empúries risale all’Antichità, oltre 1.500 anni fa. Il porto commerciale di Emporion fu fondato intorno al 580 a.C. dai Focei, Greci provenienti da Focea, una città di cui oggi restano alcune tracce in Turchia. Qualche decennio più tardi arrivarono nuovi abitanti di Focea, in fuga dall’invasione persiana. La città originaria divenne rapidamente sovraffollata e venne così creata una nuova città fortificata. In seguito la città si alleò con i Romani, ma finì per perdere la propria autonomia e divenne la città romana di Emporiae, che dominava il porto e le aree greche. Fu distrutta verso la fine del III secolo a seguito delle invasioni dei Visigoti e poi dei Normanni. Ciò che restava della città venne occupato nell’VIII secolo dai musulmani, quindi dai Franchi e da Carlo Magno. Poiché la città era diventata insalubre, gli abitanti si trasferirono un po’ più a nord. Empúries venne così abbandonata. Le prime campagne di scavo iniziarono nel 1908, dopo l’acquisto dei terreni da parte del Consiglio dei Musei di Barcellona. Ancora oggi gli scavi sono in corso…

Il Museo di Archeologia della Catalogna

Il sito archeologico delle rovine di Empúries è suddiviso in tre aree distinte:

  • Paléopolis, la città originaria, oggi occupata dal villaggio di Sant Martí d’Empúries.
  • Neapolis, la nuova città greca, dove è possibile passeggiare tra le rovine della città, dei templi e dell’agorà.
  • La città romana, con il foro, l’anfiteatro, le mura cittadine, le terme e i resti di tre lussuose domus con mosaici.

Dopo aver passeggiato tra le rovine, la visita al Museo di Archeologia della Catalogna è d’obbligo. Qui si possono ammirare numerosi reperti rinvenuti durante gli scavi, come un insieme di utensili in bronzo (IX secolo a.C.), una stele funeraria a mosaico risalente al V secolo, una statua greca raffigurante Asclepio, il dio greco della medicina, monete, statuette, una splendida mosaico che rappresenta il sacrificio di Ifigenia e un vaso greco per le offerte datato al V secolo a.C. Gli appassionati di storia resteranno sicuramente colpiti da questi tesori. Per visitare con calma le rovine e il museo occorrono circa 2 ore.

Informazioni, prezzi e orari

Il biglietto intero costa solo 6 €. Include la visita alle rovine di Empúries, al Museo di Archeologia della Catalogna e un’audioguida. Il biglietto è inoltre valido, fino alla fine dell’anno in corso, per gli altri quattro musei partner in Catalogna. È previsto un biglietto ridotto a 4 € per pensionati, studenti e famiglie numerose. Disoccupati e persone in possesso di un certificato di invalidità, tra gli altri, entrano gratuitamente.
Gli orari variano durante l’anno. Il museo è aperto tutta la settimana:

  • Dal martedì al sabato: dalle 9:30 alle 19:00
  • Domenica e giorni festivi: dalle 10:00 alle 14:30
  • Chiuso il lunedì, il 25 e 26 dicembre e il 1° gennaio

Come raggiungere le rovine di Empúries

Le rovine di Empúries si trovano a circa 94 chilometri dal campeggio Cala Llevado. Il tragitto lungo la costa dura circa 1 ora e 15 minuti. Dal campeggio, raggiungi il centro di Tossa de Mar e prendi la GI-681, poi la C-5 in direzione Sant Feliu de Guíxols. Prosegui sulla C-65 e poi sulla C-31 verso nord, passando per Palafrugell e Torroella de Montgrí. Esci dalla C-31 prendendo la GI-632 fino a L’Escala. La GI-623 conduce infine alle rovine di Empúries. Per il parcheggio, troverai aree private prima dell’ingresso al sito. In alternativa, puoi parcheggiare gratuitamente a L’Escala e raggiungere le rovine a piedi. Durante le tue vacanze in campeggio sulla Costa Brava, in Spagna, non perdere la visita alle rovine di Empúries, magari da abbinare a quella della Cittadella di Roses.